Azioni concrete per rilanciare il commercio a Siena

Nelle famiglie fervono i preparativi per il Natale. Ne fanno parte le compere in vista del pranzo festivo e dei doni che ci scambieremo sotto l’albero. A Natale gli acquisti non sono una semplice transazione commerciale, partecipano all’atmosfera speciale che si respira solo in questi giorni dell’anno e coinvolgono le relazioni, i vissuti personali, il senso stesso di essere comunità. Ecco perché passeggiare in centro per Siena, in questi giorni, fa male al cuore: saracinesche abbassate, fondi commerciali sfitti, pochissima gente impegnata nel tradizionale shopping prenatalizio.
Sempre più esercizi “storici” chiudono i battenti, e con essi se ne va un pezzo della nostra memoria cittadina condivisa. E’ un discorso che mi è capitato di affrontare più volte e non voglio ripetermi.
Sono più che mai urgenti azioni efficaci per il rilancio del sistema commerciale a Siena, e particolarmente nel centro storico. L’idea di cambiare le regole sui metri quadri dei negozi, avanzata in questi giorni tra gli operatori del settore, mi pare sostanzialmente condivisibile. Va infatti nella direzione di un sostegno concreto a chi vuole ancora fare impresa nella nostra città. Ma l’Amministrazione comunale sembra essere scarsamente sensibile rispetto al problema, poco reattiva e propositiva.
C’è poi la questione annosa del caro-affitti. Italia Viva propone al riguardo l’istituzione di una sorta di equo canone per gli affitti dei fondi commerciali, esattamente come avviene per gli immobili residenziali. Ovviamente sarebbe un provvedimento da studiare attentamente e congegnare in modo tale da rispettare le esigenze di tutti gli attori coinvolti. Ma bisognerebbe osare.
Certamente un provvedimento isolato non è sufficiente a invertire la tendenza: servirebbe un organico pacchetto di misure volte al rilancio socio-economico dell’intero centro storico. In questa direzione mi sembra che gli attuali amministratori di Siena si stiano dimostrando confusi e impreparati. Eppure ci sarebbe tanto da fare, al più presto. Per fermare il declino servono azioni incisive, innovative, coraggiose.
Diversamente, a Siena ci attendono molti altri malinconici Natali.

David Chiti
Presidente Italia Viva Siena

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